Alla scoperta di Sondrio, tra bellezze paesaggistiche, natura incontaminata, ottimo cibo e viticoltura eroica

E se e’ vero che Sondrio e’ meta rinomata per le sue vette e per gli sport invernali con le sue cime innevate e le piste dove praticare sci alpino, nordico, snowpark e ciaspolate immersi nella natura piu’ incontaminata e l’aria pulita, e’ altrettanto vero che la Valtellina offre proposte allettanti in tutte le stagioni dell’anno. 

Ad affiancare lo sci, dove uno dei punti di forza di Sondrio è senza dubbio la Skiarea della Valtellina, caratterizzata da quattro grandi aree sciistiche, l’Alta Valtellina, Aprica, Valchiavenna e Valmalenco, località rinomate in tutto il mondo, come Bormio e Livigno, Caterina Valfurva, Chiesa Valmalenco, Campodolcino e Madesimo, ci sono passeggiate, visite guidate, citta’ da scoprire e un territorio che ha davvero molto da raccontare.

L’occasione per apprezzare ancora una volta Sondrio e’ stata la meravigliosa rassegna enogastronomica e culturale dedicata alla Bresaola, regina indiscussa delle tavole Valtellinesi. Un ricco e interessante fine settimana all’insegna dei sapori, dei profumi e della tradizione a cui ho partecipato con grande entusiasmo in collaborazione con il Comune di Sondrio e persone infaticabili, di grande capacita’ e talento come Stefania Stoppani che si e’ occupata di questa significativa iniziativa.

Protagonista assoluta del repertorio enogastronomico Valtellinese, la Bresaola rappresenta un’ eccellenza tutta italiana, entrata a far parte della schiera dei prodotti che godono a pieno titolo del riconoscimento DOP Denominazione di Origine Protetta.

La bresaola rappresenta uno dei salumi più conosciuti nel nostro bel Paese, la cua zona di produzione è limitata alla provincia di Sondrio.

Il significato del termine bresaola, in passato brazaola, brisaola o bresavola, è d’origine incerta. L’etimologia si può ricercare nella voce “brasa”, brace, o nel dialettalismo “brisa”, termine con cui vengono chiamati i bracieri utilizzati anticamente per riscaldare e deumidificare l’aria dei locali di stagionatura o che vengono impiegati nella tecnica della salagione.

Il disciplinare di produzione di questo pregiato alimento pone dei dettami anche per le materie prime impiegate oltre che sulle modalita’ di produzione. Resta inteso che comunque, anche se a noi non resta che acquistarla nel supermercato sotto casa, la migliore bresaola si trova proprio qui in Valtellina, dove e’ prodotta a km 0 e venduta direttamente dai produttori che amano il loro lavoro e lo sanno fare bene. Per cui solo questo vale una gita da queste parti.

Ho inziato il mio tour enogastronomico con la Strada dei Sapori. La valle è ricchissima di prodotti tipici unici al mondo e il primo piatto che sfiora la mente e stuzzica il palato quando si parla di Valtellina e’ rappresentato dai pizzoccheri. Li ho degustati in porzioni generose e preparati a regola d’arte da Olmo in Piazza Cavour a Sondrio, qui lo chef fa parte dell’Accademia del Pizzocchero della Valtellina e vale davvero la pena degustare le sue prelibatezze. Oltre alla Cucina, curata e di ottima qualita’ in questo Ristorante sono tre le cose che mi hanno colpito particolarmente, l’attenta selezione delle materie prime impiegate, l’azienda agricola che c’e alle spalle vocata alla produzione di mirtilli e birre artigianali e le attitudini di Olmo, patron del locale e ideatore di tutto quello che lo ha reso cosi’ famoso, un ragazzo giovane e capace, con tanta voglia di fare e davvero bravo. Un Ristorante che merita e a cui dedichero’ presto un post sul mio Blog.

Domenica dopo una visita della bella Tirano e aver alloggiato alle foresteria le Stanze del Trenino Rosso, luogo incantevole alle porte del centro storico della cittadina e affacciato sul fiume, mi sono immersa in un percorso degustativo caratterizzato da 6 tappe dove ho riscoperto tutta la bonta’ e la ricchezza dei sapori di questo sorprendente territorio. In occasione della Mostra mercato dei produttori di  Bresaola della Provincia di Sondrio, ho partecipato al debutto di Bresaola go! una Camminata enogastronomica e culturale alla scoperta di Sondrio Cult City dove in ogni tappa ho potuto assaggiare le delizie e i vini d’eccellenza del territorio,  con l’accompagnamento di momenti musicali e di animazione: colazione a base di delizie dei maestri pasticceri; ‘Antipasti d’Autore’; “Primo piatto d’autore”; Storie di salumi e formaggi’ e ‘L’arte del dolce’, e ‘Caffè Cult’.

Ecco tutti i dettagli del tour dove ho apprezzato particolarmente la tappa al Centro Le Volte, meravigliosa e suggestiva sede ONAV di Sondrio.

Qui ho trovato Vini eccellenti e colleghi simpatici essendo anch’io Degustatore ONAV iscritta all’Albo uffciale Degustatori oltre che Sommelier AIS.

Lombardia, regione di prelibatezze.

E Sondrio degna rappresentate di queste eccellenze, sapra’ rendere il vostro soggiorno gustosissimo.

Sugli alpeggi, in estate, il latte viene trasformato nello squisito Bitto, mentre al ritorno della mandria in fondovalle è legato il Casera.

Il Bitto, vanta una tradizione antichissima che risale addirittura ai Celti, esperti pastori che, per conservarne le proprietà nel tempo, iniziarono a produrre formaggio a lunga conservazione. Anche il nome deriverebbe dalla lingua celtica (Bitu, ovvero eterno).

Insomma di occasioni per visitare la Valtellina ce ne sono tantissime dai paesaggi montuosi, agli sport estivi e invernali, dalle escursioni, alla vita all’aria aperta, passando per storia e tradizione, monumenti e citta’ meravigliose e poi lei … la cucina fatta di piatti imperdibli senza dimenticare una bottiglia di rosso robusto come lo Sforzato della Valtellina o un Valtellina Superiore declinato nelle sue sottozone Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno, Valgella concedendovi magari la qualificazione “riserva”. Vini frutto di una passione e di una viticoltura eseguita e curata quasi interamente a mano su pendii scoscesi abbarbicati sulla roccia, una viticolura da veri intenditori, una viticolura da veri eroi.

4 Comments

  • Ely says:

    Lisa questo post e’ semplicemente meraviglioso, ricco, esaustivo ed emozionante come tutti quelli che scrivi. Mi e’ venuta una gran voglia di Valtellina.

  • Luisa says:

    Bellissimo articolo e con fotografie stupende. Complimenti.

  • Cristina G. says:

    Un post bellissimo, dettagliato, completo che parla di un territorio meraviglioso.
    Hai saputo esprimere magnificamente in queste righe quanto di più bello la Valtellina sa dare.

  • Gaia says:

    Articolo che ci porta solo leggendolo alla bellezza di questi luoghi. Complimenti come sempre per tutto quello che fai e che ci racconti in questo meraviglioso blog.

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